mercoledì 27 gennaio 2016

20 buoni consigli per insegnare a leggere ai bambini

Come vi ho gia' raccontato, il metodo di insegnamento nella scuola irlandese (almeno per ora) presta una grandissima attenzione alla scrittura, allo spelling e soprattutto allo sviluppo di un profondo interesse e AMORE per la lettura. Con l'eccezione per qualche esercizio assegnato nei workbooks di supporto, i compiti a casa consistono nel leggere libri, prima con i genitori, e poi sempre più in modo autonomo
Insieme al primo libro assegnato a settembre, l'insegnante ha deciso di condividere con noi un piccolo opuscolo con alcuni importanti suggerimenti e linee guida per affrontare questo fondamentale momento della giornata e dello sviluppo del proprio bambino. 

"Reading together..."

  • Leggere INSIEME ed in modo gioioso (forse una cosa banale ma assolutamente indispensabile per far sì che la lettura diventi una maniera per dimostrare affetto verso il proprio figlio)
  • Dare al proprio figlio l'opportunita' di sviluppare la capacita' di tenere in mano un libro e girare le pagine in modo autonomo.
  • Regolare la propria velocita' di lettura a seconda di quella del proprio figlio.
  • Quando si affronta una nuova parola o una parola difficile, il genitore dovrebbe leggere la parola per primo e poi chiedere alla propria figlia/o di ripeterla.
  • Dimostrare al bambino che anche per il genitore la storia e' piacevole; interagire con il piccolo assicurandosi che stia comprendendo il significato della lettura.
  • 7-10 minuti di lettura al giorno in questa fase sono piu' che sufficenti, fermarsi sempre in un punto naturale del racconto.
  • Ricordarsi sempre di elogiare il piccolo per il suo interesse.

"Letting go..."
  • Gradualmente abbassare la propria voce durante una lettura condivisa.
  • Lasciare che la voce del bimbo sia quella dominante
  • Iniziare a lasciare leggere il bimbo da solo
  • Re-inserirsi nella lettura appena il bambino legge una parola in modo errato o inizia a faticare con una parola. Continuare insieme a lui fintanto che non ha ripreso confidenza.
  • Ricordarsi sempre di elogiarlo


"But be careful..! DON't:"
  • Mai forzare il bambino a leggere
  • Non permettere al bimbo di fare troppa fatica con un libro durante il momento della lettura
  • Mai competere con la televisione
  • Non essere troppo focalizzati verso il progresso del proprio figlio
  • Non criticare! La crescita arrivera' solo con il vostro costante incoraggiamento
  • Mai confrontare il livello di lettura di un bimbo con il fratello o sorella.
  • Non smettere mai di leggere al proprio figlio anche una volta che questo ne sara' capace in completa autonomia
  • Mai scoraggiare il proprio figlio a leggere. Leggere qualcosa sara' sempre meglio di non leggere assolutamente nulla!
Se volete approfondire ulteriormente questo argomento potete leggere anche questo interessante post di Fabiana. 



Scritto da Mirella

2 commenti:

  1. Ciao ed invece cosa consiglieresti durante la lettura di libri in inglese per bambini in età prescolastica?Leggo prima in inglese, poi traduco e poi rileggo in inglese...insomma qual'è la tecnica giusta per imparare ascoltando ?grazie mille
    ilenia

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  2. Ciao Ilenia! Grazie per il commento!
    Quando ci siamo trasferiti in Irlanda i miei piccoli avevano solo due anni e sei mesi erano quindi in eta' perfetta per essere introdotti ad una nuova lingua. Durante quei primi mesi ci siamo affidati molto alle letture in inglese proprio per solidificare la lingua che il piu' grande stava imparando in asilo (anche se le nursery rhymes le sentivano da quando erano in pancia!). Io pero' non ho mai tradotto, ho seguito quello che dicevano tanti articoli trovati in rete, ossia di limitare la traduzione il piu' possibile e invece di affidarsi al mimo, a sinonimi, ad indicare le immagini quando si legge. a spiegazioni in lingua inglese... insomma tutto tranne che tradurre. Se ci pensi alla fine e' cosi' che tutti imparano la propria lingua madre. Le traduzioni poi a mio avviso tolgono molto la poesia e musicalita' del racconto... insomma il loro spirito! Credo che abbia aiutato anche tanto la mia scelta di libri divertenti, che attiravano molto l'attenzione ed immaginazione dei bimbi.

    Spero di esserti stata di aiuto! :)

    Mirella

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