Quello di oggi è un post un po' diverso dai soliti: non parlerò di libri, non parlerò di fonetica, non vi suggerirò letture divertenti,...

Bilinguismo ed emozioni

Quello di oggi è un post un po' diverso dai soliti: non parlerò di libri, non parlerò di fonetica, non vi suggerirò letture divertenti, non vi lascerò link a siti utilissimi ma vi racconterò di come una lingua possa essere odiata o amata da un bambino e da come questo  dipenda dall'approccio che gli diamo, dalle emozioni che scateniamo e dalle esperienze connesse ad essa che il bambino vive.

La fine di Novembre per me e' sempre un momento speciale; ricorre infatti l'anniversario del mio primo Thanksgiving in America.  ...

Di espatrio bilinguismo e famiglie allargate

La fine di Novembre per me e' sempre un momento speciale; ricorre infatti l'anniversario del mio primo Thanksgiving in America. 
Ero una ragazzina di appena 16 anni e l'avevo tanto desiderata l'esperienza all'estero in famiglia. Non potevo certo immaginare che realmente quel mio anno all'estero altro non era che l'inizio della mia vita da Expat. Mi sono trovata catapultata in un paese, con una lingua, una cultura ed in una famiglia diversa e tutto e' cambiato.
Questa coppia di sconosciuti mi ha accolta a casa loro, e con una facilita' disarmante si sono guadagnati un posto importantissimo nel mio cuore. Aiutandomi ad amare la loro lingua e a far mie alcune delle loro tradizioni.

Un po' di tempo fa ho riletto un post sul blog di Fabiana, un post sentito, scritto con il cuore per celebrare i suoi 12 anni di espat...

Sette importanti strumenti per aiutare l'apprendimento dell'inglese

Un po' di tempo fa ho riletto un post sul blog di Fabiana, un post sentito, scritto con il cuore per celebrare i suoi 12 anni di espatrio. Un'articolo dove analizza e mette in prospettiva questa profonda e coraggiosa esperienza di vita. Il post l'ho letto durante una pausa caffè nella nostra casa in Irlanda, mentre sul fuoco bolliva il minestrone e con un sottofondo dello zecchino d'oro; insomma durante un normalissimo momento di quotidianità nella vita di una mamma italiana all'estero!
E mentre finivo di leggere e terminavo il caffè ho guardato Minu e ho realizzato che un post su di lei, e sulla sua vita da piccola bilingue mi mancava! L'ho guardata bene la mia bimba di quattro anni e mezzo e l'ho rivista, cosi' com'era a sei mesi; un frugoletto bavoso e frignottoso, in preda alle prime pappe e tenuta da due genitori stanchi e stressati, occupati ad ambientarsi in una nuova città ed una nuova vita estera.

La scorsa settimana a scuola Gattila ha avuto l'opportunità di presentare l'Italia al " Culture day ". Uno show case ann...

On finding your own place... l'individualita' spiegata ai piu' piccini.

La scorsa settimana a scuola Gattila ha avuto l'opportunità di presentare l'Italia al "Culture day". Uno show case annuale dove si da spazio agli stranieri di far vedere la propria nazione di origine. 
Nella Halla (auditorium in Gaelico) quel giorno, 23 nazionalità si sono riunite e hanno con orgoglio mostrato foto, condiviso cibo tipico, prodotti e musica provenienti dalle loro nazioni. E' stata una giornata assolutamente meravigliosa, una festa multicolore, straripante di colori e sapori di tutto il mondo. 
In quel momento ho potuto vedere i miei due figli destreggiarsi con i loro amichetti, ed insegnanti, mostrando con grande orgoglio un piccolo pezzo del loro mondo. 

Non nasciamo lettori, questo è un dato di fatto. Lettori si diventa.  Io lo sono diventata da adulta raggiungendo picchi di passione pe...

Storia di un bambino che non amava leggere

Non nasciamo lettori, questo è un dato di fatto.
Lettori si diventa. 
Io lo sono diventata da adulta raggiungendo picchi di passione per la lettura da quando sono diventata mamma.
Da quando con il mio primo figlio passavo ore in una libreria meravigliosa nella periferia di Dublino e proprio lì lui fece i suoi primi passi aggrappandosi tra le mensole colorate di libri.

Da quando e' iniziata la scuola quest'anno, due cose sono sempre presenti nei compiti di Gattila, un libro dalla storia accattivant...

Spelling inglese, affrontiamolo con l'aiuto della wordbox

Da quando e' iniziata la scuola quest'anno, due cose sono sempre presenti nei compiti di Gattila, un libro dalla storia accattivante, e la sua wordbox. 
Quattro volte a settimana quindi io e lui, seduti comodi leggiamo le pagine assegnate del libro ed insieme ci esercitiamo con le high frequency words che mano a mano vengono assegnate, con la lettura e con il famigerato spelling! 


Come vi ho gia' raccontato, il metodo di insegnamento nella scuola irlandese (almeno per ora) presta una grandissima attenzione alla ...

20 buoni consigli per insegnare a leggere ai bambini

Come vi ho gia' raccontato, il metodo di insegnamento nella scuola irlandese (almeno per ora) presta una grandissima attenzione alla scrittura, allo spelling e soprattutto allo sviluppo di un profondo interesse e AMORE per la lettura. Con l'eccezione per qualche esercizio assegnato nei workbooks di supporto, i compiti a casa consistono nel leggere libri, prima con i genitori, e poi sempre più in modo autonomo. 
Insieme al primo libro assegnato a settembre, l'insegnante ha deciso di condividere con noi un piccolo opuscolo con alcuni importanti suggerimenti e linee guida per affrontare questo fondamentale momento della giornata e dello sviluppo del proprio bambino. 

L’apprendimento  della lingua inglese per la mia Piccola e’ stato piu’ semplice rispetto al fratello maggiore. Ha iniziato ad essere espos...

Bilingue fin da piccola: le nursery rhymes un grande sostegno!

L’apprendimento  della lingua inglese per la mia Piccola e’ stato piu’ semplice rispetto al fratello maggiore. Ha iniziato ad essere esposta all’inglese in modo continuativo da quando aveva diciotto mesi. A due anni ha poi cominciato a frequentare l’asilo, la nursery.

Lei ha iniziato a parlare inglese, cantando. Il primo grande aiuto, infatti, sono state le nursery rhymes, delle filastrocche presenti nella tradizione anglofona.
Ogni settimana la nostra biblioteca (e questo vale per tutte le biblioteche inglesi) organizza dei momenti di intrattenimento di una mezz’ora per le mamme con i bambini dagli 0 ai 3-4 anni. 

Ho pensato molto a questo post, a come iniziarlo, a che particolari descrivere, perché anche se spesso non lo dimostro, realmente sono una ...

Piccolo cittadino del mondo cresce… Storie quotidiane di una famiglia bilingue

Ho pensato molto a questo post, a come iniziarlo, a che particolari descrivere, perché anche se spesso non lo dimostro, realmente sono una persona parecchio introspettiva che non ama molto condividere con tutti le cose che sente importanti. Se si parla poi dei propri figli ancora peggio, sono miei, sono una mamma protettiva e per di più non voglio cadere nel vortice poco carino dei “mio figlio e' il più bravo, mia figlia e’ la più bella..”.

Qualche mese fa ho avuto l'opportunita' di partecipare ad un corso per genitori organizzato dalla scuola inglese dei miei figli, ne...

Leggere ai bambini: opportunita' e consigli

Qualche mese fa ho avuto l'opportunita' di partecipare ad un corso per genitori organizzato dalla scuola inglese dei miei figli, ne avevo parlato nel dettaglio qui.
Finalmente trovo il tempo per approfondire gli argomenti trattati e condividere con voi tutto quello di cui abbiamo parlato ed in particolare la parte relativa al reading with children.
L'obiettivo del corso era dare delle indicazioni ai genitori dei bambini bilingue/trilingue su come supportare i figli nel percorso scolastico della scuola primaria inglese.

Oggi vi facciamo conoscere un'autrice e illustratrice di libri per bambini: libri bilingue inglese/italiano. Lei e' Elena Bertocc...

Broccoli, Canguri e Australia: il libro bilingue di Elena Bertocco

Oggi vi facciamo conoscere un'autrice e illustratrice di libri per bambini: libri bilingue inglese/italiano. Lei e' Elena Bertocco e vive in Australia con la sua famiglia. 
E' 100% italiana, ma negli ultimi quindici anni ha vissuto negli Stati Uniti d'America, in Inghilterra e ora vive nella capitale dell'isola piu' grande del mondo, Canberra. Con lei vivono suo marito e i suoi tre figli, che lei chiama simpaticamente moschettieri, di undici, otto e tre anni.

Volevo iniziare questo post dando una definizione di bilinguismo, che esiste e potrebbe essere " la capacità di usare due lingue ...

Gli errori del bilinguismo

Volevo iniziare questo post dando una definizione di bilinguismo, che esiste e potrebbe essere "la capacità di usare due lingue", ma da questa definizione si potrebbero ricavare tantissime sfumature di bilinguismo, sfumature condizionate da diverse variabili.

Imparare una nuova lingua non è stato semplice per il mio Grande . Aveva 5 anni quando ci siamo trasferiti in UK e non parlava una parola d...

I nostri 6 punti chiave per diventare bilingue

Imparare una nuova lingua non è stato semplice per il mio Grande. Aveva 5 anni quando ci siamo trasferiti in UK e non parlava una parola di inglese. E' stato catapultato dalla scuola materna italiana alla scuola elementare inglese, la primary school. E' stato lanciato in un sistema scolastico completamente diverso da quello a cui era abituato. E' stato accolto in una classe tutta nuova e da lì ha incominciato la sua prima esperienza con la lingua inglese. Tutto da solo. Ha cominciato da zero ed è arrivato a dieci. Anche undici!

Io vengo da una famiglia italiana al 100% anche se la mia mamma ai tempi che furono passo’ qualche anno a Londra come AuPair. I miei genit...

Bilinguismo a modo mio Storie quotidiane di una famiglia bilingue (Parte 2)


Io vengo da una famiglia italiana al 100% anche se la mia mamma ai tempi che furono passo’ qualche anno a Londra come AuPair. I miei genitori lavoravano a stretto contatto con le basi americane e spesso da molto piccola i miei compagni di gioco erano i figli di clienti ed amici incontrati lì. 
Nelle foto dei primi compleanni spicca sempre un bel mix di etnie diverse. Nonostante questo pero’ tra le nostre mura l’italiano era la lingua usata con l’eccezione dei film serali in Inglese che spesso io ed i miei fratelli guardavamo con i nostri genitori.

E' il 1978 quando una bambina nasce in terra straniera, da genitori italiani, immigrati degli anni '60 in Francia ed integrati talm...

Il mio personale bilinguismo

E' il 1978 quando una bambina nasce in terra straniera, da genitori italiani, immigrati degli anni '60 in Francia ed integrati talmente tanto da parlare più il francese che l'italiano. 

Quella bambina all'età di quattro anni si è trasferita con la sua famiglia in Italia, ed è lì che è cresciuta.

La nostra famiglia si è trasferita nel Regno Unito circa due anni fa.  I miei bambini avevano cinque anni il più grande e un anno e mezzo ...

Diventare bilingue con le proprie forze

La nostra famiglia si è trasferita nel Regno Unito circa due anni fa. 
I miei bambini avevano cinque anni il più grande e un anno e mezzo la più piccola. 

Me lo ricordo come fosse ieri. 

Foto: www.politicaltheology.com Da sempre mi sono detta che se avessi avuto un figlio avrei fatto del mio meglio per tramandare l’ing...

Storie quotidiane di una famiglia bilingue (Parte 1)

Foto: www.politicaltheology.com
Da sempre mi sono detta che se avessi avuto un figlio avrei fatto del mio meglio per tramandare l’inglese.

Ho vissuto quasi interamente la mia vita da adulta in paesi anglofoni, con l’eccezione di pochi intervalli italiani.

Ancora oggi spesso mi ritrovo a sentirmi piu’ a mio agio a scrivere in inglese che in italiano, quindi e’ chiaro che per noi l’insegnamento della lingua e’ arrivato in modo del tutto naturale, sin dalle prime ninnananne, letture e giochi.