martedì 12 aprile 2016

Il buio non fa piu' paura - The Dark

Non vi nascondo che in questo ultimo periodo, insieme all'Ingegnere, stiamo "combattendo"; piu' precisamente stiamo cercando di assistere la piccola, tre anni e mezzo, a superare una delle classiche fasi dell'infanzia. La paura del buio. 
Minu, che e' una bambina dallo spirito artistico, spesso teatrale, ha sviluppato una fantasia estrema ma, come spesso avviene a questa eta', trova difficile separare la realta' dal mondo immaginario. 

Per questo, lei che e' molto indipendente e che lo e' sempre stata, fatica (e soffre) a superare momenti di paura intensa in situazioni totalmente normali ed in ambienti famigliari.

Per il momento purtroppo le spiegazioni e dimostrazioni poco hanno fatto, i libri invece come Orion and the Dark sembrano per lo meno aver iniziato a scalfire questa sua debolezza.
Ho cosi' deciso di fare un altro acquisto a tema, la scelta e' ricaduto su The Dark, di Daniel Handler AKA Lemony Snicket
L'autore, con il suo spirito d'umorismo un po' dark, mi rispecchia molto e devo dire che ha ricevuto un buon riscontro anche da parte dei miei cuccioli. 
Per chi faccia fatica a fare la connessione, Snicket altro non e' che l'autore della serie di libri gialli e un po' gotici per piu' grandicelli. 
Uno di questi e' diventato film "A Series of Unfortunate Events" interpretati dal trasformista Jim Carrey. 


Ma passiamo al protagonista di oggi, Laszlo, che gia' dalla prima pagina ci presenta il suo problema: ha paura del buio. 

The Dark vive con lui, nella sua grande casa dai tanti piani e dal tetto scricchiolante.  
The Dark si nasconde un po' ovunque, dietro tende e in credenze, ma soprattutto in cantina dove attende che passi il giorno e arrivi la notte, per poi distendersi come una coperta e ricoprire tutto. 
Ogni mattina al suo risveglio Laszlo si affaccia alle scale che portano alla cantina e lo saluta. 
Laszlo, preso da un misto di paura e curiosita', crede che andando a visitare Dark nella sua stanza quest'ultimo non venga a trovare lui nella sua, ma per sicurezza dorme con una torcia e una lucina sempre accesa; fino a che un giorno... avviene proprio quello che lui temeva di piu'. 


Una pagina tutta nera con scritte in bianco ci introducono all'incontro. 
Una voce sottile e scricchiolante come il tetto, liscia e fredda come i vetri delle finestre lo chiama, gli dice di volergli mostrare qualcosa... il libro ci porta in vari locali della casa, e con una suspense sottile, quasi in punta di piedi ci mostra i luoghi dove Dark solitamente si nasconde. 
Dentro sgabuzzini e dietro tende del bagno, e poi scendendo dalle scale, sempre piu' sotto, in cantina dove mai Laszlo si era avventurato. 
Il Buio gli intima di avvicinarsi, sempre di piu' fino ad arrivare ad un cassettone. Dark sa che Laszlo ha paura di lui, ma lui non ha paura di Laszlo, ed e' per quello che lui gli e' sempre vicino. 


Dark gli spiega che senza un tetto scricchiolante la pioggia cadrebbe sul suo letto, e senza le finestre cosi' fredde e lisce non si potrebbe vedere il fuori, senza le scale non si potrebbe andare in cantina cosi' come senza uno sgabuzzino non ci sarebbe un posto dove mettere le proprie scarpe... e senza il buio, la luce sarebbe omnipresente e non si avrebbe mai la necessita' di una lampadina. "Bottom drawer" gli dice dalla cassettiera. Cosa?? Esclama Laszlo. "Bottom drawer" gli ripete il buio, apri l'ultimo cassetto.... 


Vi lascio con questo filo di pelle d'oca, proseguire vi rovinerebbe la prima lettura del libro. Che dire, dovete assolutamente cercare e leggere questa fantastica, delicata, sottile, geniale storia.





Scritto da Mirella


Titolo: The Dark
Autore: Lemony Snicket
Illustratore:Jon Klassen
Numero di Pagine: 38
Eta' consigliata: 3+

The Dark di Lemony Snicket lo potete trovare qui.

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