venerdì 13 maggio 2016

La Bella e la Bestia, due versioni alternative

La Bella e la Bestia e' sicuramente tra tutte le storie principesche una delle mie favorite. 
La trovo profonda, romantica, istruttiva, avvincente...
Ci sono tante sfaccettature che si possono carpire dal racconto, e soprattutto, trovo che non sia la classica banale fiaba dove la bella (sciocca) attende il principe (solitamente forte, coraggioso e pure lui bello) che ovviamente la salva da fine certa. 

Nella Bella e la Bestia i ruoli sono diversi. 
Belle e' un personaggio piu' profondo, generosa, non le importa delle ricchezze che invece le sorelle amano cosi' tanto. Lei preferisce l'affetto puro, si accontenta, ama le cose semplici ed una rosa, una semplice rosa la rende felice. La Bestia, inizialmente bello non e', ne tanto meno gentile o premuroso, dietro al suo carattere cupo, cela una grande insicurezza, paura, sicuramente debolezza. Eppure la bonta' e dolcezza di Belle lo conquistano, ed e' con l'amore, quello vero con la A maiuscola che la magia accade!
La storia esiste in tantissime versioni e nessuno sa esattamente dove nacque, chi addirittura crede risalga a 4000 anni fa. Unica cosa certa e' che venne trascritta per la prima volta a meta' diciottesimo secolo da Gabrielle-Susanne Balbot de Villeneuve
Due versioni in particolare, oltre a quella famosissima di Walt Disney, sono entrate nella nostra libreria e nel nostro cuore. 
Entrambi le edizioni sono riscritte usando come ispirazione quella raccontata da Villeneuve. Le storie quindi sono piu' corpose, e certamente variano un po' da quella che abbiamo visto noi da bambine. 
Tra le tante versioni pero' noi abbiamo scelto queste in primis perche' ci e' piaciuto il modo usato dagli autori di raccontare la classica favola, ma sopratutto perche' ci siamo innamorate delle illustrazioni. 

La prima versione che vi vorrei far conoscere e' scritta da Michael Morpurgo, illustrata da Loretta Schaurer
Non sento la necessita' di raccontarvi la fiaba in se, credo che voi la conosciate gia', quello ce vi voglio pero' trasmettere e' che Morpurgo non si smentisce e vi presenta la storia con un linguaggio fluido e piacevole, adatto a quei bambini che hanno raggiunto un buon livello di comprensione della lingua inglese. Non e' particolarmente difficile, ma la storia e' abbastanza lunga e ricca di particolari. Quello che la rende a mio avviso vincente e' il talento della Schaurer. 




Mi piacciono le sue immagini dai colori accesi, mi piace il visino a cuore di Belle con quei suoi occhi grandi, e mi piace veramente tanto la bestia in versione estremamente poco paurosa, adatta a bimbi magari un tantino fifosetti. Ho anche apprezzato il finale, diverso dalla versione classica che veniva raccontata a me. Un finale dove le sorelle vengono perdonate e dove una famiglia rotta da egoismi, incomprensioni e superficialità, si riunisce nel castello e ritorna "whole".



Il secondo "Beauty and the Beast" che vi vorrei segnalare e' invece la versione di un fantastico autore che io semplicemente adoro. Cosi' tanto che piano piano ne sto collezionando tutte le opere. Sto parlando di Robert Sabuda, lo stesso autore di Peter Pan e dell'Enciclopedia Prehistorica
I suoi lavori, sono talmente belli che onestamente si commentano da soli. Solo lui e' in grado di prendere una storia classica ed amata da secoli e renderla un'opera tutta nuova e assolutamente straordinaria. Come in quasi tutti i suoi libri, la versione e' praticamente integrale, un linguaggio abbastanza complesso, ma grazie alle immagini pop up assolutamente magnifiche, anche un bambino con poca dimestichezza della lingua riuscira' ad apprezzare e seguire alcune pagine del libro. Detto questo, nemmeno i miei figli oramai completamente fluenti in inglese riescono a mantenere sempre l'attenzione per tutto il libro, e spesso finiamo per leggerlo a capitoli. Sicuramente pero' e' uno dei loro preferiti e da quando e' stato acquistato viene preso e ripreso. Amano ogni sua pagina, dalla prima dove sbuca il castello della bestia, alle finestrelle a soffietto che seguono tridimensionalmente il cammino del mercante all'interno dei lunghi corridoi ed enormi sale da pranzo. I miei figli rimangono affascinati dall'enorme bestia dai denti appuntiti e dalla scatola contenente l'anello magico. 



Nuovamente io adoro il finale, dove viene presentato un messaggio importantissimo, quello dell'importanza di andare oltre alle ricchezze e bellezza esteriore e di prestare piu' attenzione a cio' che fa ogni uno di noi veramente speciale.




Scritto da Mirella

Titolo: Beauty and the Beast
Autore: Michael Morpurgo
Illustratore: Loretta Shaurer
Numero di pagine: 30
Eta' consigliata: 3+

Qui potete acquistare questa versione di Beauty and the Beast.

Titolo: Beauty and the Beast
Autore e Illustratore: Robert Sabuda
Numero di pagine: 22
Eta' consigliata:3+


Qui potete acquistare questa versione di Beauty and the Beast.

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